Maristella Patuzzi

Nata a Lugano, ha iniziato a quattro anni lo studio del violino e del pianoforte. A diciassette anni ha conseguito, da privatista, il Diploma di Magistero in violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio Giuseppe Verdi a Milano, sotto la guida di Roberto Valtancoli. Sempre a diciassette anni ha ottenuto la maturità federale svizzera al Liceo di Lugano. Dal 1995 al 1999 è stata allieva di Susanne Holm e, dal 1999 al 2003, di Massimo Quarta, con il sostegno della Fondazione Pierino Ambrosoli di Zurigo. Nel marzo 2005 è stata ammessa come graduate, con borsa di studio per merito, nella classe di Miriam Fried, all’Indiana University Bloomington dove, dal 2006 al 2008, ha studiato sotto la guida di Mark Kaplan; nel 2007 vi ha conseguito il Performer Diploma in violino con il massimo dei voti e, nel 2008, il Master in violino, sempre con il massimo dei voti. Nel 2009 s’è perfezionata con Sergej Krilov al Val Tidone Summer Camp. Nel 2011 ha conseguito il Master of Arts in Specialized Music Performance in violino con Carlo Chiarappa, al Conservatorio della Svizzera Italiana, con il massimo dei voti e lode.

Dall’età di cinque anni suona spesso in pubblico, accompagnata dal padre, pianista e pedagogo. A dieci anni ha tenuto il suo primo concerto come solista con orchestra nella Cattedrale di Lugano e il suo primo recital a Minusio (Locarno), a seguito del quale ha conseguito il Premio Elisarion 1997, per “la notevole personalità interpretativa” e per “il carisma che emana durante le sue esecuzioni”. A soli undici anni ha registrato Tzigane di Ravel per la televisione svizzera di lingua italiana e, nel 2011, musiche di Bloch, con suo padre, alla radio svizzera di lingua italiana. Dal 2002 ha tenuto concerti come solista con l’Orchestra Mozart di Milano, di Padova e del Veneto, San Marco di Pordenone, con l’Orchestra della Svizzera Italiana, con l’Indiana University Orchestra, con l’Adelphi Symphony Orchestra di Long Island, New York, con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera italiana, con l’Orchestra Arcadia, con l’Orchestra da Camera di Lugano e con l’Orchestra 1813 di Como, con l’Orchestra da Camera di Lucerna, l’Orchestra da Camera del Locarnese, l’Orchestra Mitteleuropa “Lorenzo da Ponte”, la Philharmonia Orchestra a Londra, e nel 2013 ha inciso per la Brilliant Classics il concerto di Manuel de Sica accompagnata dall’Orchestra Arturo Toscanini diretta dal Maestro Flavio Scogna.

Ha vinto il primo premio ai concorsi di violino a Biella, Villar Perosa, Tortona, Fermo, Vittorio Veneto, il Premio Bruno Zanella a Crevalcore (Bologna), il primo assoluto al Torneo Internazionale di Musica a Roma, la borsa di studio della Fondazione Friedl Wald a Basilea, nel 2010 il primo Premio Francesco Geminiani a Verona, il Preis 2011/2012 der Stiftung für junge Musiktalente Meggen e, per la musica da camera, il primo assoluto ai Nuovi Orizzonti 2011 ad Arezzo, il primo assoluto Premio Rovere d’Oro a San Bartolomeo, Liguria. È stata invitata ai Festival Ruggero Leoncavallo a Brissago, Lario in Musica, al Lake District Summer Music Festival, al Festival Mozart di Rovereto (Italia), a quelli d’Ischia e di Bologna, al Festival delle Nazioni a Città di Castello, al Progetto Martha Argerich a Lugano e all’International Festival Rostropovich a Baku, al Festival les Classiques de Villars, Percorsi Sonori a Finale Ligure, Mito a Milano e Torino, a Trapani per Gli Amici della Musica e Serate Musicali del Teatro delle Grazie e Società del Quartetto di Bergamo. Il suo repertorio comprende musiche di tutte le epoche; interpreta spesso l’integrale delle sonate per violino solo op. 27 di Ysaÿe e, fra i contemporanei, esegue volentieri brani ispirati al tango argentino, di Eduardo Hubert e di Luis Bacalov. Attualmente suona uno Stradivari del 1687.